

Liu Bei (161-223) è stato un generale e signore della guerra cinese. Fu uno dei leader del periodo dei tre regni, fratello giurato di Guan Yu e Zhang Fei dedicò la sua vita alla restaurazione della dinastia Han della quale si dichiarò successore una volta che questa cadde in modo definitivo con l'incoronazione di Cao Pi come imperatore della dinastia Wei.
Combatté insieme ai fratelli nella rivolta dei turbanti gialli e nell'attacco al tiranno Dong Zhuo a Hu Lao. Lu Bu, generale temuto da tutti gli offrì il suo aiuto mentre questi serviva come prefetto ma fu solo per sottrargli il castello di Xia Pi; Liu Bei chiese aiuto a Cao Cao, il quale aveva un'ottima opinione del giovane prefetto: l'armata di Cao Cao usò un fiume vicino al castello per allagarlo, e l'armata di Lu Bu ormai sicura della sconfitta e spinta dai comportamenti del loro comandante sempre più abbietti si arresero consegnandolo a Cao Cao. Liu Bei uscì però presto dall' influenza di Cao Cao e si alleò con Yuan Shao nella guerra per il controllo dell'e piane centrali, con la sconfitta dell'esercito di Yuan Shao Liu Bei si rifugiò a sud dove fu raggiunto dal fratello Guan Yu che aveva combattuto per un certo periodo per Cao Cao, ignaro delle peregrinazioni di Liu Bei. La grande svolta di Liu Bei fu l'annessione fra i ranghi del suo esercito di Zhuge Liang, stratega di incredibile abilità, che consigliò lui la "tattica dei tre regni", il modo di agire per poter dividere la cina in tre e occupare un terzo, per poi tentare la conquista degli altri 2 territori. La figura carismatica di Liu Bei portò a un esodo di civili (circa 100.000) che seguirono il suo esercito inseguito dalle truppe di Cao Cao a sud. L'esercito incredibilmente rallentato fu raggiunto presso Chang Ban dove nella confusione la famiglia di Liu Bei fu lasciata indietro: Zhao Yun si aprì la strada a cavallo fra le file nemiche, salvò Liu Chan, figlio del proprio signore e ritornò sano e salvo col bimbo ancora in fasce. L'avanzata delle truppe di Cao Cao fu fermata da Zhang Fei su un ponte, che dopo aver terrorizzato le truppe nemiche lo fece crollare, e dall' arrivo di Guan Yu con la flotta e rinforzi. Liu Bei fermò l'avanzata a sud dell'esercito di Cao Cao in un alleanza con Sun Quan, signore di Wu nella battaglia navale di Chi Bi grazie all'aiuto dei tre grandi strateghi Zhuge Liang, Pang Tong e Zhou Yu. In seguito il virtuoso comandante conquistò i territori del sud, sconfiggendo il suo capoclan Liu Zhang nell'assedio di Cheng Du, dove sottomise il potente generale Ma Chao e dove Pang Tong fu assassinatò da Zhang Ren in un imboscata. Si era dunque realizzato il piano di Zhuge Liang che prevedeva una cina divisa in tre, ora contesa fra Shu, Wu e Wei. Il vero nemico di Shu era Wei, che fra i tre era lo stato più potente, per questo Zhuge Liang propose un'alleanza con Wu contro il comune nemico: Wu attaccò Wei nella regione di He Fei, venendo però respinta nonostante una vittoriosa avanzata iniziale ed una schiacciante superiorità numerica, e Liu Bei ordinò di attaccare nel territorio di Jing, che era un punto strategico fra i tre regni. Questa campagna, guidata da Guan Yu chiamato "dio della guerra" vide la propria disfatta durante l'assedio del castello presso Fan, difeso dal generale Cao Ren a causa dell'arrivo di rinforzi da Wei portati dal generale Xu Huang e dal tradimento del regno di Wu, che vide l'assedio come un' occasione di riportare Jing sotto il proprio controllo. Guan Yu e suo figlio Guan Ping furono uccisi dopo essersi ritirati a Mai da un imboscata dello stratega di Wu, Lu Meng. Zhang Fei fu assassinato poco più tardi dai suoi uomini, stanchi dei soprusi del comandante ubriacatosi per il dolore della perdita del fratello. Nel 223 Liu Bei si trovò quindi solo e decise di intraprendere una campagna punitiva contro Wu. L'esercito di Wu, guidato dal giovane e acuto Lu Xun aspettò le truppe di Shu ad Yi Ling. La battaglia si presentava molto cruenta, Lu Xun aspettò i primi segni di stanchezza delle truppe nemiche, sfiancate dopo una la lunga marcia e attaccò col fuoco, bruciando i viveri nemici e lanciando un contrattacco a sorpresa trasformando le armate di Shu in un macello. L'esercito di Shu riuscì a ritirarsi ma le perdite furono devastanti, e Liu Bei stesso morì di malattia poche settimane dopo.


Zhang Fei (... – 221) è stato un ufficiale cinese del periodo dei tre regni.
Fratello giurato di Liu Bei e Guan Yu fu uno dei suoi più importanti generali del regno di Shu; la sua forza era incredibile, e si diceva che "Zhang Fei ha la forza di 10.000 uomini". Si distinse nella ritirata dell'esercito di Liu Bei di molto rallentato dall'esodo di civili (circa 100.000) nella quale fu nominato comandante della retroguardia e bloccò l'armata di Cao Cao a Chang Ban; si narra che ne abbia arrestato la marcia con un potentissimo grido di guerra, e che abbia approfittato di quell'attimo di incertezza del nemico facendo crollare il ponte che doveva difendere. In seguito alla morte del fratello giurato Guan Yu, Zhang Fei fu preso dalla disperazione e, spesso ubriaco, commise molti soprusi sul suo esercito che lo assassinò nel sonno, prima che Liu Bei potesse iniziare la sua campagna punitiva contro il regno di Wu, tragicamente conclusasi ad Yi Ling.


Zhao Yun ( 168 -229), nome di cortesia Zilong, è stato un Generale maggiore durante le guerre civili occorse alla fine della Dinastia Han, durante il periodo noto come dei Tre Regni in Cina. Ha servito per lungo tempo il signore della guerra Liu Bei, giocando una parte fondamentale nel Regno Shu-Han, è notoriamente conosciuto come uno dei cinque generali della Tigre.
Al Servizio di Gongsun Zan.
Nasce nella contea di Changshan a Zhending ove ottiene un incarico amministrativo che detiene fino all'anno 191, quando decide a 23 anni di arruolarsi presso il signore della guerra Gongsun Zan, preferendolo a Yuan Shao. Inizialmente viene nominato comandante di un piccolo gruppo di volontari provenienti dal suo luogo natio. Nell'anno seguente viene mandato alle dipendenze di Liu Bei, con cui stringe una forte amicizia, mantiene al contempo il grado di maggiore sotto il suo Signore e quello di comandante della cavalleria composta da migliaia di nomadi Wuhuan per aiutare Tian Kai contro Yuan Shao. Impressionato negativamente dall'attitudine del suo signore, con il pretesto della morte del proprio fratello maggiore, decide di abbandonare il servizio di Gongsun Zan. Seguono 6 anni di silenzio, ove delle sue gesta non si hanno alcuna notizia, poi intorno al 200, nella città di Ye incontra Liu Bei in fuga dopo la sconfitta subita contro Cao Cao, vi ritorna al servizio, fornendo un piccolo contingente di cui nel frattempo era divenuto capo.
Al servizio di Liu Bei, la conquista di Jing.
Nel 207 partecipa alla Battaglia di Bowang contro le truppe di Xiahou Dun, ove si distingue catturando il concittadino Xiahou Lan che fa risparmiare e nominare giudice militare. L'anno seguente Cao Cao riunisce un'armata numerosa per prendere Jingzhou con l'appoggio di Liu Cong, nuovo Signore di Jing, figlio maggiore dell'appena defunto Liu Biao. Liu Bei che aveva trovato asilo in quella zona, viene costretto a fuggire verso la città di Jianglig, quindi è attaccato da 5000 truppe d'elite e costretto ad evacuare con la popolazione verso Changban. Nella fuga venne nuovamente attaccato e la sua famiglia venne lasciata indietro. Zhao Yun lascia l'avanguardia e si getta nella mischia per salvare Liu Chan ( Ah Dou) l'erede di Liu Bei, pur contravvenendo agli ordini e lasciando pensare ad una sedizione verso le truppe di Cao Cao. Yun riesce a tornare trionfante dal suo signore con l'erede e la moglie. Questa scena è decantata in un intero capitolo del Romanzo dei Tre Regni e ripreso nella cultura cinese mediante l'iconografia ed il teatro. Dopo questo evento, per il coraggio ed il risultato ottenuto, venne nominato Generale.
Dopo la Battaglie delle Scogliere Rosse (o Chi Bi), Zhao Yun fu capace di attaccare le truppe sconfitte di Cao Cao e recuperare in questo modo quattro distretti a sud di Jingzhou per Liu Bei lo nominò Governatore di Guyang. Successivamente venne mandato a Gongan per amministrare la città e togliere il potere agli attendenti della moglie di Liu Bei, Sun Shang Xiang che stavano portando disordine nell'intera zona attraverso prepotenze ed abusi. Yun riuscì nell'incarico ed ottenne la guida del luogo a titolo effettivo.
Dalla conquista di Yizhou al regno Shu-Han.
Nel 212 Liu Bei chiede aiuto allo stratega Zhuge Liang per la conquista di Yizhou, quest'ultimo decide di richiamare Zhang Fei,Zhao Yun. Con essi si dirige verso Jiangzhou e la conquista, quindi divide nuovamente le truppe. Yun si dirige verso Chengdu, conquistando Jiangling,Jiangwei. Zhao Yun ottiene il ruolo di Generale della Cavalleria Volante non appena Yizhou viene completamente presa. Susseguono alcune discussioni sull'amministrazione della terra, molti vorrebbero che fossero le famiglie dei generali a detenere il potere, ma Yun si differenzia nel richiedere un'amministrazione decentrata che abbia nel popolo il suo centro, richiesta che viene accettata da Liu Bei.
Nel 219 viene intrapresa una campagna contro Cao Cao, Huang Zhong generale di Liu Bei, conquista Hanzhong sconfiggendo le truppe di Xiahou Yuan.l primo ministro Cao Cao spedisce un alto numero di truppe a riconquistare la zona perduta e Zhao Yun va ad aiutare il generale assediato. In un tentativo per tagliare fuori i rifornimenti, Huang Zhong rimane circondato dalle truppe nemiche, Zhao Yun non vedendolo tornare decide dunque di andare ad indagare sull'accaduto, quindi si getta contro le linee avversarie riportando la rottura dell'accerchiamento. Trovandosi oltre lo scontro, si accorge che un suo ufficiale subordinato, Zang Zhu è in pericolo ed accorre per salvarlo. Surclassato dal numero dei soldati di Cao Cao decide di fare rientro al proprio campo ove gioca d'astuzia. Apre le porte del proprio accampamento ed obbliga al silenzio i propri guerrieri, il nemico temendo un'imboscata preferisce ritirarsi, ma sulla via del ritorno viene sorpreso e vinto. Come segno del suo valore viene globalmente chiamato “ Generale del valore della Tigre”
Nel 222 si ribella alla decisione di Liu Bei d'organizzare una campagna contro il regno di Wu, motivo per cui non parteciperà al conflitto, dedicandosi all'amministrazione e alle difese della città di Jiangzhou. Dopo la morte di Liu Bei, viene nominato Generale che protegge l'Est, quindi spedito nella città di Ba ai confini con i territori di Wu ove si occuperà di difendere l'appena nato Regno di Shu-Handa eventuali invasioni.
Con l'Imperatore Liu Chan e morte.
Nel 228, durante la famosa campagna di Zhuge Liang contro il regno di Wei per la presa di Mei, viene chiamato per fama e gli viene affidata una piccola compagnia con cui si contrappone alla numerosa armata guidata dal famoso comandante Cao Zhen. Sopraffatto, decide di ritirarsi e guida personalmente la retrovia e le provviste che dovevano condurre al grosso del proprio esercito. Zhuge Liang propose una ricompensa per lui e per i suoi uomini, ma egli rifiutò il premio poichè considerava la sua impresa una sconfitta non meritevole di lode.
Zhao Yun muore ad Hanzhong di malattia durante la campagna all'età di 61 anni. Nel 261 viene onorato dall'Imperatore Shu-Han Liu Chan, del titolo postumo di Marchese Shunping, onore toccato solo ad altri 12 uomini del suo tempo ed considerato ad oggi nel Sichuan, un privilegio raro.
Zhao Yun ebbe due figli Zhao Tong e Zhao Guang, il primo servì come subordinato Jiang Wei e morì in battaglia a Tazhong.